Descrizione
ZWO FF131 APO QUADRUPLETTO
Lo ZWO FF131 APO è l’imponente ammiraglia della serie, un astrografo quadrupletto da 131 mm a campo piatto (Flat-Field) con un rapporto focale nativo di f/7.5 (lunghezza focale di 983 mm). Progettato per gli astrofotografi più esigenti e per gli amanti dell’osservazione visuale ad alta risoluzione, questo strumento cattura un’incredibile quantità di luce offrendo al tempo stesso dettagli finissimi e un contrasto eccezionale.
Grazie al suo sofisticato schema ottico a 4 elementi distanziati in aria, che include lenti in vetro ED a bassissima dispersione, lo ZWO FF131 APO garantisce una correzione cromatica assoluta e un campo perfettamente spianato in modo nativo, eliminando la necessità di configurare complessi spianatori esterni.
Perché scegliere ZWO FF131 APO?
- Campo Piatto Nativo: Lo schema a 4 elementi fornisce un campo corretto per sensori Full-Frame (cerchio d’immagine di 44 mm) rimuovendo la necessità di calcoli per il back focus. Mettendo a fuoco il soggetto, avrai stelle perfettamente puntiformi fino agli estremi angoli del formato.
- Apertura da 131 mm: Il generoso diametro offre una risoluzione e una raccolta di luce nettamente superiori rispetto ai modelli più piccoli, rendendolo uno strumento eccellente per catturare le strutture più deboli e i dettagli più fini delle galassie e delle nebulose.
- Ottiche Premium: L’impiego di elementi in vetro ED (Extra-low Dispersion) minimizza drasticamente l’aberrazione cromatica, offrendo immagini ad altissimo contrasto, neri profondi e una superba resa dei colori.
- Meccanica Heavy-Duty: Il massiccio focheggiatore a cremagliera da 3.4″ (con demoltiplica 1:10 e rotatore a 360° integrato) è progettato per sostenere carichi fotografici professionali senza flessioni o slittamenti, garantendo una stabilità assoluta del treno ottico.
Consiglio Tecnico Staroptics
Lo strumento definitivo da osservatorio: Se cerchi le prestazioni massime in termini di risoluzione e segnale senza doverti preoccupare di spianatori e riduttori capricciosi, il FF131 APO è il rifrattore della vita. L’enorme apertura combinata alla comodità del design Flat-Field nativo regala un’esperienza di ripresa appagante e risultati fotografici di altissimo livello. Ideale per l’installazione su montature equatoriali ad alta capacità di carico, sia sul campo che in postazione fissa.
Scheda Tecnica:
| CARATTERISTICA | DETTAGLIO |
|---|---|
| Design Ottico | Quadrupletto APO (Elementi ED) – Flat Field |
| Apertura | 131 mm |
| Lunghezza Focale | 983 mm |
| Rapporto Focale | f/7.5 |
| Cerchio d’Immagine | 44 mm (Compatibile Full-Frame) |
| Focheggiatore | 3.4″ a cremagliera, dual speed 1:10 e rotatore 360° |
| Paraluce | Retrattile (con finiture interne anti-riflesso e lavorazione CNC) |
| Utilizzo | Astrofotografia Deep Sky / Osservazione ad Alta Risoluzione |
Incluso nella confezione:
- Tubo Ottico ZWO FF131 APO
- Anelli di supporto CNC robusti a sgancio rapido
- Barra a coda di rondine tipo Losmandy (300mm)
- Maniglia di trasporto superiore
- Adattatori fotografici di prolunga (M48, M54) con filetto portafiltri da 2″
- Manuale d’uso e garanzia
Domande Frequenti (FAQ):
Qual è il grande vantaggio del campo piatto nativo su uno strumento di questo calibro?
La maggior parte dei rifrattori di grande diametro richiede l’uso di spianatori ottici molto costosi e l’impostazione di un back focus millimetrico (spesso difficile da rispettare con spessori o raccordi). Lo ZWO FF131 APO, possedendo un quadrupletto correttore interno, elimina totalmente questa problematica. Tutto il campo del tuo sensore (fino al Full-Frame) è corretto automaticamente una volta raggiunta la messa a fuoco.
Come si gestisce la messa a fuoco in ambito fotografico?
Non essendo legato a una singola distanza dal sensore, il focheggiatore consente di trovare il fuoco in un ampio range (tipicamente tra 42 e 73 mm dalla flangia M48/M54). Questo lascia enorme libertà nell’utilizzo di accessori supplementari come ruote portafiltri di grandi dimensioni, guide fuori asse (OAG) o rotatori di campo motorizzati.
È uno strumento adatto all’osservazione dei pianeti?
Assolutamente sì. Sebbene il prefisso “astrografo” ne indichi l’eccellenza fotografica, le ottiche apocromatiche da 131 mm lavorate con precisione lo rendono un telescopio formidabile per lo studio visuale dei dettagli planetari e lunari ad alti ingrandimenti, garantendo un’immagine priva di aberrazione sferica o residui cromatici.
Assistenza Tecnica Staroptics Inclusa!




















