Vendita
ON LINE di telescopi, binocoli, cannocchiali delle migliori
marche.
StarOptics nasce alla fine del 1996 come centro specializzato
nella vendita e all'assistenza di prodotti per astronomia. Siamo
rivenditori autorizzati ufficiali dei marchi
BAADER PLANETARIUM, BRESSER OPTIK, CELESTRON,
CORONADO, MEADE, OFFICINA STELLARE, SKYWATCHER, SWAROVSKI OPTIK, ZEISS,
ACUTER, KOWA, PENTAX. I prodotti da noi
trattati sono: telescopi, binocoli,
cannocchiali, visori notturni e tutti gli accessori
dedicati come oculari, raccordi
fotografici, filtri etc...Venite a visitare
direttamente la nostra sede con l'esposizione di una vasta
gamma di strumenti disponibili pronta consegna.
La superficie è di 170mq. con circa 100mq adibiti alla vendita
mentre il resto e' dedicato al magazzino. Da noi infatti trovi
disponibile pronta consegna una vasta gamma di prodotti ai
migliori prezzi disponibili sul mercato italiano. La nostra
attività è stata scelta dai maggiori importatori come
CENTRO SPECIALIZZATO.
Potrai visitarci direttamente senza
appuntamento durante gli orari di apertura, ordinare
la merce direttamente sul sito internet o telefonicamente. Puoi
contattarci direttamente per consigli o informazioni più
dettagliate. Facciamo spedizioni in tutta Italia a mezzo
corriere espresso e forniamo assistenza post-vendita gratuita.
DIGISCOPING - TECNICA
FOTOGRAFICA
Il
digiscoping
è una tecnica fotografica che
associa una fotocamera digitale - compatta o reflex - ad un
telescopio da osservazione, tramite appositi adattatori.
Per gli amanti della fotografia naturalistica ed in generale per chi
ha la necessità o la passione di fotografare dettagli da lunghe
distanze, il digiscoping
è una vera e propria rivoluzione.
Basti pensare che una digitale compatta associata al
telescopio raggiunge lunghezze focali ben maggiori di 5000mm,
consentendo di ottenere primi piani di soggetti a centinaia di metri
di distanza. Il fotografo evoluto o professionista apprezza il
telescopio perché associato alla sua reflex digitale con obiettivo
da 50mm diventa un super tele che raggiunge, a seconda della
marca della reflex, dai 4500 ai 6000mm di focale. Il tutto con
l'eccezionale qualità dell'immagine di una telescopio di alta
qualità. Rivoluzione dunque, non solo per gli ingrandimenti
sensazionali, ma anche per il peso, l'ingombro, la complessità d'uso
ed i costi enormemente inferiori rispetto a quelli dei super-tele
tradizionali. Chiunque abbia provato il binomio
telescopio-fotocamera ha riscontrato buona qualità fotografica
già con fotocamere compatte da 4Mpixel e qualità eccellente con
l'uso della reflex digitale.
Ci sono diversi modelli di telescopio con cui si può
fare digiscoping, ciascuno con
caratteristiche diverse, tutti con la possibilità di raggiungere
60
ingrandimenti (focale 3000mm riferita al formato 35mm classico,
maggiore se invece ci si riferisce ai formati più piccoli delle
reflex o compatte digitali). La variabile più importante è il
diametro dell’obiettivo. Più piccolo è l’obiettivo e minore è il peso dello
strumento, ma minore è anche la luminosità ed il potere risolutivo.
Attualmente si trovano in commercio vari diametri ma in questo
capitolo prendiamo in considerazione quelli con lenti di almeno
60mm. Per i modelli con diametri inferiori sconsigliamo l'uso in
digiscoping proprio per la loro
bassa capacità di percepire la luce. L'accostamento della macchina digitale all'oculare
del telescopio non può essere un'operazione eseguita "a mano
libera". E' necessario avere a disposizione un adattatore che
allinei con fermezza la macchina all'asse ottico dell'oculare.
Inoltre è importante che l'adattatore possa permettere un rapido
scambio della macchina fotografica per consentire al
digiscoper di
poter accostare l'occhio all'oculare per ricentrare velocemente il
soggetto. L'attività del
digiscoper non può prescindere
dall'uso di un buon cavalletto fotografico. La stabilità del sistema
telescopio-macchina digitale è in fatti un prerequisito essenziale
per ottenere delle immagini ferme ed incise. Anche con cannocchiali
da basso costo il nostro consiglio è sempre quello di dotarsi
comunque di un solido stativo.
Il digiscoping si basa solo sul concetto
di fotografia ad alti ingrandimenti.
Il mosso, la scarsità di luce ed il campo visivo sono i principali
"nemici" del digiscoper. In questa sezione cercheremo di dare
consigli pratici per minimizzare o risolvere del tutto i principali
problemi collegati agli alti ingrandimenti e per
ottenere il
massimo dalla nostra attrezzatura di digiscoping.
FAQ DIGISCOPING
Ho
l'attrezzatura, come si fa a fare digiscoping?
Consigli di base:
usare sempre il treppiede, mettere il fuoco della fotocamera
all'infinito (immagine delle montagne sul menu) e focheggiare sul
telescopio, togliere il flash, zoomare (se ho una compatta) fino a
che non scompare la vignettatura e nel display vedo l'immagine a
coprire tutto lo schermo. Se c'è meglio usare un telecomando per lo
scatto, altrimenti l'autoscatto.
Quali
fotocamere sono compatibili col telescopio?
In generale, tutte le fotocamere digitali reflex con obiettivo da
50mm. e compatte con diametro dell'obiettivo minore di 24mm.
Esistono supporti universali da compatte per tutti i telescopi che
eventualmente potete modificare nel caso la fotocamera non sia
compatibile al 100%.
Quali
sono le caratteristiche ideali per il digiscoping in una fotocamera
compatta?
Una volta appurata la compatibilità con il telescopio, è importante
che la fotocamera abbia almeno 4Mpixel per assicurare una buona
qualità fotografica. Elementi desiderabili sono un autoscatto a
3-5secondi, un display più grande possibile, l'esistenza del
telecomando di scatto tra gli accessori. Con fotocamere sotto i
4Mpixel non abbiate troppe pretese sulla risoluzione.
Che
ingrandimenti ottengo associando una fotocamera compatta al
telescopio?
Basta moltiplicare l'ingrandimento del telescopio per la focale
dell'obiettivo della fotocamera per ottenere la focale equivalente:
Esempio 1:
cannocchiale con oculare zoom in posizione 60X: fotocamera Nikon
Coolpix L3 con zoom al massimo ossia 19.2mm - 60 * 19.2 = 1152mm);
dividendo la focale equivalente per il diagonale in mm del sensore
si ottiene l'ingrandimento: 1152mm / 22mm = 52 ingrandimenti.
Esempio 2: cannocchiale con zoom a 30X, reflex digitale Nikon D70 o
Canon EOS300 con obiettivo da 50mm - 60 * 50 = 3000mm di focale
equivalente; 3000mm / 27mm (diagonale del sensore) = 111
ingrandimenti.
Meglio
fare digiscoping con la compatta o la reflex digitale?
Meglio la compatta se voglio avere poco ingombro/peso e semplicità
d'uso, ottenendo foto più che soddisfacenti e risparmiando anche sul
costo di acquisto. Meglio la reflex se desidero pubblicare le
fotografie o voglio stamparle in grandi formati.
Che
fotocamera reflex devo usare per il digiscoping?
(solo con l'utilizzo di telescopi Swarovski Optik)
Posso usare qualsiasi marca di reflex digitale con obiettivo da 50mm
fisso avvitando quest'ultimo all'adattatore
DCA. Le reflex
tradizionali a pellicola e gli obiettivi diversi dal 50mm fisso non
sono solitamente compatibili con questa tecnica.
Qual è il
telescopio ideale per il digiscoping?
Per l'utilizzo con le reflex digitali in accoppiata con un 50mm. il
modello Swarovski
ATS(o
STS)80HD
con oculare 20-60SX
è il massimo che si possa
desiderare. Obiettivo luminoso, grande ghiera di messa a fuoco,
impermeabilità totale, peso contenuto (circa 1300g.) e lenti
HD
(High Definition)
levigate al milionesimo di mm
per eliminare ogni
microaberrazione cromatica.La versione diritta (STS) per una più
agevole acquisizione del target, quella con oculare angolato a 45°
(ATS) per tenere il telescopio più basso sul treppiede e quindi
minimizzare il rischio di effetto mosso. Compatibile con
DCA
e DCB. Per le fotocamere
compatte invece oltre allo Swarovski
troviamo il modello Zeiss Diascope 85
sempre con oculare zoom 20-60X. La
staffa foto/video di Zeiss
permette di montare moltissimi modelli di fotocamere compatte o
vidocamere digitali.
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